Visita e TAC 3D
Si valuta il caso e, quando serve, si fa la TAC. Per un dente del giudizio o un'estrazione complessa, l'immagine 3D è ciò che evita le sorprese.
Chirurgia · Chirurgia Orale
Estrazioni complesse, denti del giudizio, piccoli interventi sui tessuti della bocca. La chirurgia orale fa paura quasi a tutti — ed è proprio per questo che da noi parte sempre da una diagnosi precisa e da una spiegazione chiara di cosa succederà.
Cos'è
La chirurgia orale è la branca dell'odontoiatria che si occupa degli interventi sulla bocca: estrazioni difficili, denti del giudizio inclusi, rimozione di piccole cisti, interventi sull'osso e sui tessuti che preparano il terreno ad altre cure, come gli impianti.
Il momento che spaventa è quasi sempre lo stesso: "quanto farà male?". La verità è che oggi gran parte della differenza si gioca prima dell'intervento. Con la TAC X6 e l'AI integrata vediamo in 3D la posizione del dente, la vicinanza ai nervi e la struttura dell'osso: sapere esattamente cosa c'è sotto rende l'intervento più rapido, meno invasivo e più prevedibile.
Tutto avviene in anestesia locale, con il controllo del dolore come priorità, e con qualcuno che ti spiega ogni passaggio mentre accade. Non drammatizziamo e non minimizziamo: ti trattiamo da adulto, e questo di solito è già metà della paura in meno.
La TAC con AI mostra dov'è il nervo e com'è fatto l'osso. Si entra sapendo già cosa si trova — non si scopre strada facendo.
Una buona pianificazione significa procedure più rapide e un decorso più semplice. Meno improvvisazione, meno fastidio dopo.
Anestesia locale e un racconto chiaro di ogni passaggio. Sapere cosa sta succedendo è il primo modo per stare tranquillo.
Il Percorso
Si valuta il caso e, quando serve, si fa la TAC. Per un dente del giudizio o un'estrazione complessa, l'immagine 3D è ciò che evita le sorprese.
Prima di qualsiasi intervento ti raccontiamo cosa succederà, quanto durerà e cosa aspettarti dopo. Le domande, qui, sono tutte benvenute.
In anestesia locale, con la pianificazione fatta a monte. Avendo già l'immagine 3D, si lavora in modo mirato e nel minor tempo possibile.
Ti diamo istruzioni chiare e pratiche per le ore e i giorni successivi. E restiamo reperibili: se qualcosa non ti torna, ci chiami.
Ti rivediamo per verificare che tutto stia guarendo come deve. Se l'intervento è il primo passo verso un impianto o una protesi, si prosegue da qui.
Quando serve
Quando cresce storto, incluso o crea infiammazione, va rimosso. La TAC 3D ne mostra la posizione rispetto al nervo prima di intervenire.
Denti rotti, inclusi o con radici difficili: quando un'estrazione non è di routine, la pianificazione fa la differenza.
Alcuni interventi servono a creare le condizioni giuste per un impianto o una protesi. Sono il primo passo di un percorso più ampio.
Alessandro dice
“La paura della chirurgia quasi sempre nasce dal non sapere. Spiegare cosa accadrà, passo per passo, è già metà della cura.”
Sono Alessandro Rigon, Direttore Sanitario e chirurgo del Centro. In chirurgia orale non esistono scorciatoie: si guarda bene prima con la diagnosi 3D, si pianifica, e si interviene solo quando serve davvero. Il resto è stare vicino alla persona — perché alla poltrona, in quel momento, conta tanto quanto il bisturi.
Prenota una visita. Con la diagnosi 3D capiamo la tua situazione e ti spieghiamo con calma cosa serve fare — senza allarmismi e senza fretta.